Riconoscere erbe e spezie: le lamiaceae

Coltivare le erbe aromatiche
29 settembre 2016


Con le prime pioggie aiole e contenitori si riempiono di germogli, non solo quelli dalle vostre semine autunnali, ma anche molte nascite spontanee: semi caduti dalle piante anche molti mesi prima possono germogliare a sorpresa, inoltre molte infestanti nascono ovunque, in ogni momento dell'anno.

Spesso è difficile riconoscere le piante appena nate, soprattutto perché ciò che emerge dal terreno sono i cotiledoni, le foglie embrionali contenute nel seme, spesso di forma differente dalle foglie vere, e tutti piuttosto simili tra loro.

Guardate questa foto in coltura protetta: si tratta di anice menta, una pianta appartenente alla famiglia della Lamiaceae, come tutte le varietà di basilico, origano, salvia e menta.

Anice menta

Crescendo diventeranno ben diverse da altre aromatiche, ma al momento sono quasi indistinguibili, e è necessario aspettare le prime foglie vere perché inizino a diversificarsi.

Perchè riconoscere le giovani piante


Se in caso di semina protetta si può essere abbastanza certi di cosa stia nascendo nei contenitori, durante la semina a dimora è invece utile poter distinguere prima possibile le nuove nate, perché infestanti possono soffocare le vostre piantine appena seminate, o viceversa perché alcune erbacce potrebbero invece costituire un gradito ritorno.
Molte erbe infatti si autoseminano con molta efficienza, e le piante nate spontaneamente sono in genere più robuste e produttive di quelle seminate con tanta cura.
Eventualmente trapiantate con attenzione se nate in un luogo non appropriato, delle piante inaspettate potrebbero dare raccolti sorprendenti, e diventare ogni anno un gradito ritorno nel vostro giardino o terrazzo.


MentucciaEcco un contenitore incolto fotografato a Gennaio, si direbbe infestato dalle erbacce ma guardando bene notate che le minuscole piantine nate spontaneamente sono di mentuccia, affiancata da qualche pianta di lino.

Entrambe le piante possono continuare a crescere e diventare produttive prima di quanto immaginate: la natura sa cosa fare, e se i semi sono germogliati e nati le condizioni possono essere più favorevoli di quanto pensiate.


Ho ritenuto interessante pubblicare una piccola guida per riconoscere con più facilità le giovani piante che nascono nei vostri giardini, orti, balconi e terrazzi, e poter decidere prima possibile se estirparle o averne cura.

Sfogliate anche l'articolo riconoscere erbe e spezie: le ombrellifere, famiglia cui appartengono prezzemolo, sedano, coriandolo, aneto e molte altre erbe e spezie.

In questo articolo vedremo le Lamiaceae, famiglia cui appartengono moltissime erbe aromatiche: tutte le varietà di basilico, origano, salvia, menta, nepeta, agastache oltre a diverse altre note e meno note.

Alla nascita sono in genere caratterizzate da cotiledoni a forma di semicerchio, larghi pochi millimetri. In alto avete visto l'anice menta, queste invece sono piante di basilico, con appena spuntate le prime foglie vere.

Basilico

Basilico


Il basilico lasciato fiorire sparge i semi tutt'intorno, propagandosi anche a aiole e contenitori adiacenti. Non è insolito che piantine di basilico nascano già a fine estate, da semi appena caduti, ma più spesso i semi caduti l'anno precedente germoglieranno all'inizio della primavera, generando piante forti e estremamente produttive... e risparmiandovi il lavoro di seminare il vostro basilico in coltura protetta.

Basilico Dark OpalSpesso varietà di basilico che avranno foglie viola o porpora mostrano anche cotiledoni scuri, come questo basilico Dark Opal, tuttavia anche il colore dei cotiledoni potrebbe essere diverso da quello che avrà la pianta adulta.


Basilico cannellaQuasi tutte le lamiaceae si riconoscono molto facilmente entro pochi giorni: alla seconda coppia di foglie vere appaiono già come una versione in miniatura della pianta adulta, e se l'aspetto non bastasse basta stropicciare delicatamente le foglie per riconoscerle dall'aroma, già perfettamente definito.

Questo basilico cannella infatti è facilmente riconoscibile per il suo aroma inconfondibile, di basilico e cannella insieme.


Link sulla coltivazione del basilico:
Coltivare il basilico
Coltivare il basilico cannella
Coltivare il basilico thai
Il basilico liquirizia

Nell'articolo Tutti i profumi del basilico trovate recensite alcune delle centinaia di cultivar di basilico esistenti.

Origano

Origano e maggiorana


Può essere utile riconoscere le giovani piante di origano: durante l'inverno la parte aerea della pianta muore completamente, e se si lascia il terreno indisturbato le giovani piantine rinasceranno in primavera.
Hanno aspetto poco attraente, con piccole foglie setose a forma di cuore, di colore verde scuro.
State ben attenti a non estirparle per sbaglio se volete raccogliere nuovamente il vostro origano.

Leggete l'articolo su come coltivare l'origano per maggiori dettagli.


MaggioranaSempre appartenente al genere Origanum è la gradevole maggiorana, simile per aspetto e comportamento.
La maggiorana è più rustica dell'origano, e la parte aerea può resistere all'inverno anche se va potata e non raccolta. In primavera dai cespi degli anni precedenti nasceranno nuovi rametti freschi e teneri.
Non è insolito che da semi caduti piccole piantine nascano, poco distanti dalla pianta di origine. Avranno aspetto identico ai rametti teneri, con tendenza a svilupparsi verso l'alto e piccole foglie a forma di cuore.

Informazioni dalla semina al raccolto nell'articolo: coltivare la maggiorana.


Menta

Menta e melissa


Anche la mentuccia appartiene alle lamiaceae e ha cotiledoni simili al basilico.

In genere molte varietà di menta sono sterili e non si propagano per seme, ma le altre invece si autoseminano con molta facilità, e potrebbero ripresentarsi nei vostri contenitori anche a distanza di anni.


MelissaLa melissa è una pianta estremamente resistente, a comportamento quasi infestante, i cui semi leggeri sono capaci di superare grandi distanze trasportati dal vento.

La pianta è caratterizzata da foglie verde chiaro, di forma triangolare e superficie increspata, che stropicciate rilasciano il classico aroma leggermente agrumato. Sopportano bene il trapianto se doveste decidere di spostare le piante nate spontaneamente in una posizione più consona.

Potrebbe interessarvi: Coltivare la melissa.


Timo


Al genere Thymus appartengono diverse aromatiche, tutte perenni e caratterizzate da aspetto cespuglioso e piccole foglie ovali di colori differenti a seconda delle varietà.

Il timo è una pianta delicata nelle prime fasi di crescita e si semina in coltura protetta. Le piantine hanno aspetto simile a rametti teneri delle piante adulte.

Timo arancia

Nella foto il timo arancia, una cultivar di timo con un gradevolissimo aroma agrumato.
Nell'articolo conoscere il timo trovate recensioni su questa e altre varietà di timo.


Salvia coccinea

Salvia


La salvia coccinea appena nata ha aspetto simile a altre lamiaceae, per diversificarsi con le prime foglie vere. In particolare questa salvia ha aroma appena percettibile ma piacevoli infiorescenze rosse, che sfiorendo generano i semi molto in fretta e si propagano anche a grandi distanze.

Se coltivate una pianta di salvia coccinea, a breve molte altre nasceranno ovunque, in qualunque periodo dell'anno: tenete quelle che preferite, e estirpate le altre, poiché crescono molto, minacciando le altre colture sia con l'estensione delle radici che per l'ombra generata dalle piante adulte.

Trovate maggiori dettagli su questa particolare pianta e immagini dei fiori nell'articolo Aromatiche e ornamentali: la salvia coccinea.


Salvia sclareaLa salvia sclarea o erba moscatella è una varietà di salvia con foglie molto particolari, larghe e pubescenti. Come sempre i cotiledoni sono differenti, ma le primissime foglie vere hanno l'abbondante peluria che caratterizza questa varietà, rendendola inconfondibile.


Santoreggia

Santoreggia


Altra erba mediterranea, la santoreggia ha foglie di forma ovale e appuntite, lunghe pochi millimetri. La pianta nelle fasi iniziali cresce lentamente e ha aspetto compatto, con foglie molto ravvicinate rispetto alla pianta adulta.

Conviene seminarla in coltura protetta, sia per la dimensione ridotta del seme che per la delicatezza delle giovani piantine: trovate dettagli nell'articolo coltivare la santoreggia.


Nepeta

Nepeta


La nepeta cataria ha aspetto e aroma simile a una menta, e la particolarità di essere molto gradita dai gatti. Si semina in coltura protetta, e ha tempi di germinazione piuttosto alti: è interessante poterla riconoscere visto che i tempi di attesa sono talmente lunghi da far sospettare che i semi non siano vitali.


Monarda citriodora

Monarda


La monarda citriodora si semina in coltura protetta: i semi sono piuttosto piccoli e come per il basilico, è meglio seminare a spaglio, lasciando il seme non coperto o con un velo di terriccio leggerissimo.

Come vedete dalla foto i cotiledoni sono molto simili a quelli del basilico, e la pianta si diversifica solo in seguito.

Ulteriori informazioni dalla semina all'utilizzo in cucina nell'articolo Aromatiche e ornamentali: la monarda citriodora.


Issopo

Issopo


Simile al basilico alla nascita è anche l'issopo, che più avanti si svilupperà in una pianta perenne, completamente diversa nell'aspetto e nell'aroma, con foglie piccole e sottili, e grandi infiorescenze violette a forma di spiga.

Maggiori informazioni: Coltivare l'issopo.


La famiglia delle lamiaceae comprende un enorme numero di piante, molte delle quali sono presenti nella gallery fotografica di Erbe in Cucina, dove troverete ulteriori foto anche delle erbe elencate sopra.



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